I VOLTI DI ORGOSOLO

Persone e Storie

Nicolò

Musicista

A Orgosolo, se dici Rubanu, tutti capiscono. Non è solo il nome di un gruppo musicale, ma un pezzo di identità, di storia e di orgoglio. E dietro quel nome c’è lui: Nicolò Rubanu… Leggi tutto

Viticoltori

Nicola e Peppino, le voci del vino a Orgosolo

La vigna ha sempre fatto parte della vita quotidiana. Lo raccontano Peppino e Nicola, due volti diversi di una stessa anima. Due amici che si sono incrociati tra filari, vendemmie e un sogno condiviso… Leggi tutto

Teresa

Muralista

Teresa, che fa vivere i murales

A Orgosolo i murales sono lingua. Nati per dire cose che non si potevano dire in altro modo. Teresa Podda lo sa bene, ha iniziato a disegnare da bambina, non con l’idea di diventare artista, ma perché stava accadendo qualcosa, un gesto collettivo… Leggi tutto

Giuseppe

Imprenditore

Giuseppe, uno dei primi volti di Orgosolo

Giuseppe accoglie tutti con un sorriso, qualche assaggio e due chiacchiere. Dietro il banco del suo food truck, risponde alle domande, racconta storie, indica una strada o un vino…Leggi tutto

Maria

Artigiana

Maria, che lavora e tesse la seta

Ci sono saperi che non passano dai libri. Passano dagli occhi. Dal vedere la magia che accade davanti a te. Come il ritmo delle dita sul telaio, la pazienza nel nutrire i bachi da seta, l’istinto nel riconoscere quando un filo è pronto. Maria Corda li ha osservati fin da bambina, in casa, nel cortile, tra le mani di sua madre e di sua nonna… Leggi tutto

Assunta, che quel giorno a Pratobello c'era

La memoria, a volte, è tutta in una parola. A Orgosolo quella parola è Pratobello. E basta pronunciarla perché tutto torni: le voci, la polvere, l’attesa, il coraggio. Assunta aveva 24 anni quando nel 1969, insieme a tutto il paese, scelse di occupare il territorio comunale per opporsi all’arrivo dell’esercito… Leggi tutto

Assunta

Franco

Pastore

Franco, il volto del Supramonte

L’orologio Franco non lo ha mai guardo. Guardava il vento, il pascolo, la luna. Per 43 anni ha vissuto come si viveva una volta: tra ovili, sentieri impervi e notti sotto le stelle. Nella parte più selvaggia della Sardegna, quella che non si visita, ma si conquista… Leggi tutto

Maria Antonia, la custode della memoria

Maria Antonia non si definisce una custode, ma lo è. Per lei le tradizioni sono importanti, ogni rito racconta una stagione, una storia, un modo di stare al mondo che rischia di dissolversi. Ma che, anche grazie a lei, resiste. E continua a rendere speciale Orgosolo, quest’altra faccia della Sardegna… Leggi tutto

Maria Antonia