Come arrivare
Orgosolo non è un posto in cui si capita per caso.
È un paese che si raggiunge perché lo si sceglie. Perché si ha voglia di uscire dalle strade più battute, di lasciarsi alle spalle i centri affollati e andare incontro a un’altra faccia della Sardegna.
Siamo nel cuore della Barbagia, in un territorio che ha sempre vissuto un po’ in disparte. Non siamo lontani in linea d’aria, ma il viaggio richiede tempo, attenzione, voglia di rallentare. E forse è proprio questo a rendere l’arrivo qualcosa che si ricorda.
In auto
È il mezzo più comodo per raggiungerci e per muoversi una volta arrivati. A seconda del punto di partenza, ecco i percorsi principali:
- Da Nuoro (circa 18 km, 20-25 minuti) – Segui la SS 129 in direzione Macomer fino a Locoe, poi svolta sulla SP 58 per Orgosolo.
- Da Cagliari (circa 165 km, 2 ore e 15 minuti) – Prendi la SS 131 in direzione Sassari/Nuoro. All’altezza di Abbasanta, imbocca la SS 131 DCN verso Nuoro. Esci a Nuoro e prosegui seguendo la SP 58 per Orgosolo.
- Da Olbia (circa 115 km, 2 ore) – Prendi la SS131DCN verso Nuoro. Supera il bivio per Nuoro città e prosegui fino all’uscita per Orgosolo, quindi segui le indicazioni lungo la SP 58.
Una volta arrivati, parcheggia nelle vie principali. Il centro ha strade strette, acciottolate e a volte in salita. È pensato per essere vissuto a piedi, con calma.
Con i mezzi pubblici
C’è una linea ARST che collega Nuoro a Orgosolo. I collegamenti non sono molto frequenti, quindi è consigliabile controllare gli orari in anticipo e pianificare il viaggio con tempi rilassati.
L’aeroporto più vicino è quello di Olbia – Costa Smeralda, a circa 115 km. Il porto più comodo è sempre quello di Olbia, con collegamenti regolari tutto l’anno verso le principali città del centro-nord Italia. In alternativa, durante la stagione estiva, si può arrivare anche al porto di Arbatax, più vicino ma con servizi meno frequenti.
Per vivere Orgosolo e i suoi dintorni con più libertà, ti consigliamo di noleggiare un’auto, soprattutto se viaggi fuori stagione o vuoi esplorare le zone meno servite dai trasporti pubblici.