Chiesa campestre di Sant’Anania e Sant’Egidio
OVERVIEW
A pochi chilometri da Orgosolo, immersa nella quiete della campagna, si trova la chiesa campestre dedicata ai Santi Egidio e Anania, noti localmente come Santu Naniu e Santu Zìliu. L’edificio sacro, che sorge in un’area profondamente legata alla storia religiosa del territorio, conserva un’architettura tipica, essenziale e armoniosa con l’ambiente circostante.
La facciata è arricchita da decorazioni in pietra e da dettagli che rivelano l’incontro tra arte popolare e devozione. All’interno, affreschi di epoche diverse raccontano una lunga tradizione di fede e testimoniano l’importanza che questo luogo ha avuto nei secoli per la comunità cristiana.
La chiesa è intitolata a due santi considerati autoctoni, due soldati romani che, secondo la tradizione, si convertirono al cristianesimo e furono martirizzati proprio su queste montagne nel 310. Il racconto popolare lega il loro sacrificio allo scontro durato a lungo tra la religione pagana sarda e la nuova fede cristiana.
Ogni anno, la prima o la seconda domenica di giugno, la comunità celebra la festa a loro dedicata. È un momento sentito, che unisce la messa solenne alla processione in abito tradizionale e a una corsa a cavallo.
Non lontano dalla chiesa, nella località Ovadduthai, si trova anche il luogo del martirio della Beata Antonia Mesina, uccisa nel 1935 mentre si opponeva a un tentativo di violenza. Ogni 17 maggio, qui si svolge la cerimonia commemorativa che unisce silenzio, cammino e memoria.
GALLERY

TROVA SULLA MAPPA



