Nuraghi
OVERVIEW
Orgosolo è circondata da testimonianze antiche che raccontano una presenza nuragica diffusa e stratificata. Tra queste, tre siti restituiscono un’idea della ricchezza e della complessità architettonica dell’età del Bronzo in quest’area.
Il nuraghe Ilole è il più vicino al centro abitato, a breve distanza a sud-ovest del paese. Sorge su una collinetta che ne sottolinea la posizione strategica. La struttura, oggi parzialmente crollata, non consente di ricostruirne con precisione la planimetria, ma i resti raccontano di un edificio complesso, probabilmente articolato su più torri, parte di un insediamento più ampio che dialogava con il territorio circostante.
Più distante, ma ben visibile, si trova il nuraghe Duvilinò (o Dovilineò) domina l’altipiano di Pratobello da un affioramento roccioso. Sii distingue per l’architettura inconsueta: un raro esempio di struttura mista, che combina elementi dei nuraghi a corridoio, più arcaici, con quelli dei successivi nuraghi a tholos. La sua forma particolare probabilmente è legata alla scelta di trovare un equilibrio ingegnoso tra natura e tecnica costruttiva.
Infine, il nuraghe Funtana Bona, noto anche come Su Nuracheddu, si trova a sud-est di Orgosolo, su uno sperone con vista panoramica sul Monte Novo San Giovanni e sul Monte Fumai. È un nuraghe complesso, realizzato con cura in un punto che domina i rilievi del Supramonte. Un’opera pensata pensata per resistere, presidiare e osservare.
Tre nuraghi diversi per posizione e caratteristiche, ma accomunati dal legame profondo con il paesaggio naturale che li ospita.
GALLERY


TROVA SULLA MAPPA


