Le necropoli di Oreharva e Su Calavriche
OVERVIEW
Non lontano dall’area di Sirilò, tra rocce affioranti e tratti boscosi, si trova la necropoli di Oreharva. Il complesso comprende 17 domus de janas, distribuite a monte e a valle di un costone granitico. Alcune sono isolate, altre più ravvicinate, due risultano incompiute, una è quasi del tutto interrata. Non ci sono indicazioni sul posto, perciò è utile avere le coordinate. Il terreno è irregolare, in parte scosceso, rendendo l’esplorazione più lenta ma anche più immersiva.
Le tombe, a cella singola o pluricellulare, sono scavate in massi erratici o direttamente nei costoni rocciosi che scendono verso valle. In un punto più alto, al di sopra del nucleo funerario, sono stati trovati numerosi frammenti di ossidiana, forse segno di un antico insediamento neolitico legato alla necropoli, sebbene non ne siano emerse strutture visibili.
Lungo la strada che collega Orgosolo e Nuoro, invece, si trovano le tre domus de janas di Su Calavriche, databili intorno al 3500 a.C. La prima è scavata in un blocco roccioso che si eleva alle spalle di una piccola costruzione. Le altre due, vicine tra loro, si aprono su un monolite granitico che costeggia la strada. Tutte e tre presentano una struttura semplice, una camera scavata nella roccia senza anticella con una risega nel portello d’accesso.
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