Radichinas
OVERVIEW
Radichinas, in sardo, significa radici: il museo racconta il legame tra Orgosolo e il territorio che lo circonda, dal paesaggio naturale del Supramonte alle pratiche con cui la comunità lo ha abitato per secoli. Si trova negli spazi dell’ex biblioteca comunale, nel centro del paese.
Il percorso si sviluppa su due piani e ospita teche e diorami con animali in tassidermia realizzati dall’ornitologo e tassidermista Umberto Graziano – mufloni, aquile, gatti selvatici e le altre specie del Supramonte, disposte secondo le relazioni di sopravvivenza che le legano, dalle prede ai superpredatori – e video panoramici che mostrano le meraviglie del territorio. Il piano dedicato al paesaggio antropizzato racconta invece il rapporto tra la comunità e la sua terra: il bosco come risorsa, le terre comuni, le pratiche e i saperi della cultura agro-pastorale. Fino alla rivolta di Pratobello del 1969, quando il paese fermò pacificamente l’installazione di un poligono militare, rivissuta attraverso fotografie d’epoca e materiali d’archivio.
Visitare Radichinas significa capire come natura e comunità, a Orgosolo, siano sempre state la stessa storia. Un buon punto di partenza prima di esplorare il Supramonte o di camminare lungo la Strada della Dissidenza [hyperlink Strada Dissidenza].
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