Casa Museo Baco da Seta

OVERVIEW

La Casa Museo Baco da Seta racconta una storia lunga oltre 200 anni, fatta di tradizione, pazienza, artigianato. Qui, Maria Corda porta avanti un’eredità preziosa: l’allevamento del baco da seta “Orgosolo”, una specie autoctona dal caratteristico colore giallo.  L’arte della bachicoltura fu introdotta nel territorio alla fine del Seicento da frati gesuiti, che diffusero la coltivazione del gelso bianco e l’allevamento dei bachi da seta. Nel tempo, questa pratica si è trasformata in un rito identitario per Orgosolo, strettamente legato alla produzione di “Su Lionzu”, il copricapo tradizionale femminile del paese.  La Casa Museo è un piccolo laboratorio aperto ai visitatori, dove in primavera si può assistere alla schiusa e alla cura dei bruchi, mentre durante l’anno viene proiettato un video che illustra le varie fasi dell’allevamento e della tessitura. Maria Corda, insieme alla figlia Antonella, custodisce e condivide con passione questo sapere che rappresenta una delle più autentiche espressioni di artigianato sardo.  La produzione di seta a Orgosolo non è un’attività commerciale ma culturale, servono anni per ottenere pochi metri di tessuto, un processo lento che parla di pazienza e legame profondo con la terra e la storia locale. Visitarne il museo significa immergersi in una tradizione unica e scoprire uno dei tesori più autentici della Barbagia.  Per maggiori informazioni e prenotazioni chiamare il +39 3208904615

GALLERY

TROVA SULLA MAPPA

POTREBBE PIACERTI ANCHE

ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO

s'umbra de s'ozzastru

Casa vacanze S’umbra de s’ozzastru

vigne delle cantine di orgosolo

Cantine di Orgosolo

VISITARE ORGOSOLO

Multi-Days

One day

Esperienze